"Fashion Week", a settembre cinque giorni "forti" di sfilate

Dopo le polemiche,
scatenate dalla richiesta della direttrice di Vogue America, Anna Wintour, di ridurre a tre i giorni "forti", la
Camera nazionale della moda impone la propria linea. <a href="/milano/milano_unoca_via_fiera_tessile/tessile-unica-moda-economia-fiera_milano/16-02-2010/articolo-id=422500-page=0-comments=1" target="_blank"><strong>&quot;Milano Unica&quot;, al via la fiera del tessile
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Cambiamenti in arrivo per la Settimana della moda di Milano: da settembre le sfilate dei grandi stilisti saranno spalmate su cinque giorni. Dopo le polemiche, scatenate dalla richiesta della direttrice di Vogue America, Anna Wintour, di ridurre a tre i giorni «forti», la Camera Nazionale della Moda impone la propria linea a discapito dell’ipotesi-Wintour. Ad annunciarlo oggi a Milano il presidente della Camera Nazionale della Moda, Mario Boselli, in occasione della presentazione dell’edizione autunno-inverno 2010.

Per la scadenza più immediata (Milano Moda Donna Autunno-Inverno 2010 dal 24 febbraio al 2 marzo), si è trovata una soluzione intermedia: sei giorni di sfilate, con i quattro centrali più pieni. A settembre, invece, Milano ospiterà la kermesse dal 22 al 29, con cinque giorni forti e due dedicati alle presenze straniere. «Credo di poter garantire che a settembre le cose saranno diverse» ha detto Boselli spiegando la reazione alle pressioni esterne, che volevano ridurre a tre i giorni forti durante il periodo delle sfilate milanesi. Boselli ha chiarito che si è passati da 3 a 4 giorni centrali più densi grazie a Fendi e Prada: le due griffe hanno infatti «permesso di equilibrare il calendario».

La reazione alle pressioni esterne sul calendario, dice Boselli, è stata «unanime». Dal 24 febbraio al 2 marzo ci saranno 87 sfilate e presentazioni, di cui 44 su appuntamento, per 78 marchi, e saranno presentate le 184 collezioni dei più grandi stilisti italiani e stranieri, che illustreranno le nuove tendenze per la prossima stagione.