Fassino declassato da Fitch

Il bilancio del Comune di Torino è passato da «stabile» a «negativo». Non sono i soliti faziosi a dirlo, ma gli analisti di un’autorevole agenzia di rating, la Ficht, che hanno analizzato i conti sotto la Mole. Lo racconta La Padania: il debito torinese è due volte e mezza le entrate annuali. Le amministrazioni di centrosinistra insomma hanno prosciugato le casse comunali: «Su un bilancio di 1,3 miliardi» fanno notare gli analisti «la città impiega 1,1 miliardi per la spesa corrente». In altre parole, il denaro che entra in bilancio basta appena a coprire le spese per far funzionare l’ente e per pagare gli interessi di mutui e prestiti. Anche grazie all’impegno di Gian Guido Passoni, già assessore al Bilancio con Chiamparino: si stima che, grazie alle sue scelte, il Comune abbia acquistato derivati per circa un miliardo di euro. Una gestione così illuminata che l’attuale sindaco Fassino lo ha voluto nuovamente nella sua squadra.