Da Fassino diktat a Prodi: "Basta con i veleni sul Pd"

Il leader dei Ds scrive al premier: &quot;Non voglio intossicare il progetto&quot;. Poi stringe i temp: &quot;Dobbiamo decidere con chiarezza e in modo definitivo&quot;. E il Prof si piega: &quot;Giusto accelerare&quot;. Oggi scontro tra ministri: <strong><a href="/a.pic1?ID=176496" target="_blank">Ferrero contro Bindi su gay e Dico</a></strong>

Roma - Fassino chiede a Prodi di stringere sul partito democratico. Il leader dei Ds chide di porre un freno a veleni e litigiosità che circondano il progetto. "Nell’incontro dei vertici dell’Ulivo che hai convocato venerdì è assolutamente necessario decidere, con chiarezza e in modo definitivo, il percorso che ci deve condurre all’assemblea costituente". A chiederlo è il segretario Ds Piero Fassino in una lettera inviata al premier Romano Prodi. "Caro Romano - scrive Fassino nella lettera - leggo cronache giornalistiche, fatte di veline e veleni, da cui non può venire nulla di buono al progetto del partito democratico. Non so chi abbia interesse a intossicare e sporcare un progetto così ambizioso e importante. In ogni caso a questo esercizio io non partecipo. L’unica cosa che a me sta a cuore è che il Pd nasca e nasca bene. E per questo ho speso ogni mia energia, anche gestendo passaggi difficili e dolorosi".

Chiarezza Il leader della Quercia chiede chiarezza sulla road map, spiegando: "In quella sede riproporrò la road map più volte indicata in questi giorni: comitato promotore nazionale da te presieduto; comitati promotori in tutte le città italiane; promozione immediata di una ampio programma di presentazioni pubbliche del Pd e del suo manifesto; lancio di una vasta campagna di adesioni al Pd; preparazione dell’assemblea costituente con modalità e tempi che consentano il pieno coinvolgimento di una vastissima platea di cittadini e di società". Fassino resta della "convinzione che una fase così intensa di attività possa essere adeguatamente diretta da coloro che già in questi mesi hanno coordinato bene e con efficacia l’attività dell’Ulivo. Spetta comunque a te - conclude il segretario Ds - avanzare una proposta complessiva sul modo migliore per arrivare all’assemblea costituente. L’importante è che tutti insieme trasmettiamo un messaggio di fiducia e di unità ai tanti che, dentro e fuori i partiti, guardano con speranza al Pd. Grato per l'attenzione con amicizia, Piero Fassino".

Prodi china la testa "Sono totalmente d’accordo con Fassino sulla necessità di accelerare il processo". Ha detto, riferendosi alla lettera scritta dal segretario dei Ds, il presidente del Consiglio Romano Prodi, arrivando a Palazzo Reale di Milano, anche se ha aggiunto che: "E' difficile poter fare una grande assemblea prima dell’estate".