Fastweb, arriva il dividendo straordinario

Agli azionisti andranno 300 milioni di euro attinti dalle riserve

da Milano

Lungo consiglio straordinario di Fastweb ieri, dove è stato deciso di lasciare immutati gli assetti della proprietà. Alla fine, insomma, è prevalsa la linea dell’amministratore delegato Stefano Parisi che aveva già anticipato questo orientamento. In realtà, però, una decisione importante è stata presa: si tratta della distribuzione di un dividendo straordinario, come anticipato dal Giornale già nello scorso dicembre. Se la misura sarà approvata dall’assemblea convocata per il 27-28 aprile saranno distribuiti 300 milioni di euro. Di questi, 75 andranno in tasca al fondatore, presidente nonché principale azionista con il 25%, Silvio Scaglia. Fastweb non farà invece nessun ricorso, per il momento, al mercato emettendo bond. Secondo la società, nel piano elaborato da Deutsche Bank, che doveva trovare un acquirente per Fastweb, la distribuzione del dividendo straordinario, nonostante la società non sia ancora in utile, è possibile attingendo alle riserve perché è stata risparmiata liquidità e inoltre il costo del denaro è rimasto basso. Secondo gli esperti della banca tedesca, inoltre, il piano di crescita prospettato da Fastweb, che sta investendo pesantemente nella nuova campagna pubblicitaria che ha come testimonial Valentino Rossi, è sostenibile. Fastweb pensa a crescere cercando nuovi clienti complice il successo della banda larga e la vittoria nella gara per il Cnipa. Per il 2006 gli analisti stimano che la società metta a segno ricavi pari 1,2 miliardi di euro su un debito di 900 milioni, con un margine operativo lordo a 420 milioni.
Si tratta di un anno importante nel quale la società dovrebbe raggiungere il pareggio e portare a casa un utile operativo di circa 10 milioni di euro. Il titolo in Borsa, ieri, ha perso lo 0,34 per cento.