Fastweb fa il pieno di abbonati e in Piazza Affari chiude con il botto

Sono stati confermati anche gli obiettivi per il 2008 (ricavi per 1,6 miliardi).
Secondo Ueli Dietiker, direttore finanziario del gruppo telefonico svizzero, per Fastweb si prevede un margine operativo lordo di 530 milioni. «Proprio grazie all’acquisto dell’operatore italiano nei primi nove mesi del 2008 - ha sottolineato Dietiker - il fatturato di Swisscom è aumentato del 12,4% a 9 miliardi di franchi svizzeri, mentre il margine operativo lordo è salito del 10,4% a 3,6 miliardi». Quanto a Fastweb, si evidenzia una dinamica particolarmente positiva nel terzo trimestre, con ricavi pari a 426,8 milioni (+23%) e il margine operativo lordo a 127,3 milioni (+26%). L’indebitamento finanziario netto a fine settembre risultava stabile a 1.4 miliardi. «Dopo i primi nove mesi siamo al 76% del target per l’anno - ha detto l’amministratore delegato di Fastweb Stefano Parisi -. Siamo quindi assolutamente fiduciosi nella possibilità di raggiungere gli obiettivi dell’anno». Parisi, che ha negato ogni interesse per Tiscali, ha anche commentato la richiesta di Telecom di portare il costo del servizio di unbundling da 7,64 euro al mese a 9,4 (+25%). L’operazione avrebbe un impatto negativo di circa 20 milioni di euro sui conti di Fastweb. Parisi si è detto «fiducioso» che l’Authority non accoglierà la richiesta che si basa su principi «sbagliati e deboli». «L’aumento - ha spiegato - dovrebbe essere basato sul costo storico della rete ma questo ultimo è in diminuzione. Inoltre l’Italia è l’unico Paese dove le tariffe crescono invece di diminuire».
Con gli operatori tutti «fortemente schierati e il supporto della Ue» Parisi è «fiducioso che Agcom non accoglierà le richieste di Telecom».
Per quanto riguarda invece la separazione «non siamo contrari - ha detto Parisi - se aumenta la trasparenza e il livello di concorrenza del mercato», ma «la formula proposta da Telecom è molto debole».