Fastweb in retromarcia

Piazza Affari procede nella fase di rialzo senza forzature. Anzi, la diversificazione degli interventi della domanda consente al listino azionario di raggiungere nuovi livelli record, come del resto avviene per le Borse europee. Gli indici principali, Mibtel e S&P/Mib crescono poco più dello 0,3%, mentre il Midex e l’AllStars guadagnano oltre lo 0,6%. In un fine settimana che doveva essere di consolidamento dei livelli raggiunti si è assistito invece a un risveglio del comparto bancario, grazie a una nuova performance di Montepaschi (più 2,1%) in vista di nuovi assetti societari e azionari. In parallelo è ritornato l’interesse su Unipol (più 4,1%) grazie alla prossima redistribuzione azionaria nella holding di controllo Finsoe. Si muovono compatte anche le popolari, con Bpi e Verona-Novara in crescita di oltre l’1%. Alitalia sconta le incertezze relative alla soluzione del suo caso, mentre Fiat marcia ancora al rialzo, e aggiorna i nuovi massimi con una chiusura a 17,122. Segno negativo per Parmalat (meno 5,3%), ma prevalenti rettifiche di prezzo anche per le maggiori società energetiche. Nei tecnologici arretra Fastweb (meno 1%), ma crescono di oltre il 6% Class e Fmr-Art’è.