Fastweb, voci di «delisting» Swisscom nega, il titolo vola

da Milano

Occhi puntati su Fastweb. Che ieri è risultato il miglior titolo nel paniere S&P-Mib con una performance del 5,39%, grazie alla quale la quotazione in chiusura si è attestata a 39,72 euro. L’interesse degli investitori è stato prima di tutto motivato dalle voci di delisting diffusesi fin dal mattino, secondo le quali l’azionista di maggioranza Swisscom avrebbe fissato per metà ottobre l’uscita da Piazza Affari. Rumors che hanno spinto in mattinata il prezzo del titolo ai massimi da due mesi. Voci che, però, sono state prontamente smentite da Swisscom. Lo ha assicurato un portavoce: «Non ci sono piani per cancellare dal listino Fastweb». Oltre alle voci sul delisting, a sostenere gli acquisti ha contribuito anche un report favorevole di Morgan Stanley. La banca d’affari anglosassone ha infatti rivisto al rialzo il prezzo obiettivo della società di tlc da 42 a 46 euro.
Il gruppo, intanto, ha presentato una nuova offerta commerciale per la tivù via cavo, FastwebTv. Fastweb lancia infatti l’iptv 2.0, offerta che consente di abbonarsi a FastwebTv senza dover pagare canoni o abbonamenti ai servizi voce e internet. Da settembre, ha annunciato la società, FastwebTv costerà 20 euro al mese, «con il vantaggio - recita una nota - di avere comunque sempre a disposizione, con una tariffa a consumo, una linea telefonica fissa e la navigazione veloce su internet» e la possibilità di eliminare il canone di Telecom Italia.