Il fato in 100 milioni: De Benedetti salvo, Del Turco rovinato

Estate 2008, Chieti. Carlo De Benedetti è intenzionato a comprare Villa Pini, clinica di quel Vincenzo Maria Angelini che da lì a poco darà il via, con le sue dichiarazioni, alla «sanitopoli» abruzzese che travolse l’allora governatore Pd Ottaviano del Turco. E proprio l’ex ministro e segretario del Psi ha raccontato ieri a una tv locale teramese come sia stato l’interesse del patron di Repubblica per la casa di cura a dare indirettamente il via alla bufera: «Trattando per acquistare Villa Pini De Benedetti scoprì che oltre ai 100 milioni di prezzo di acquisto doveva pagarne altri 100 di debiti». Anche la Gdf si accorge quindi del clamoroso buco finanziario. A quel punto «Angelini sa che sta per essere arrestato. Va in procura e per salvarsi accusa tutti i politici che conosceva. A me ha attribuito sei milioni di tangenti. Li devono ancora trovare, gli inquirenti, ma dicono che non è importante» ha concluso amaro Del Turco.