«Fatta a mano da mastri 3.0»

La sua cartiera a Fabriano è artigiana ma anche una start-up all'avanguardia

Sandro Tiberi è riuscito nell'improbabile impresa di resuscitare un mestiere moribondo e proiettarlo nel futuro. La sua «Cartiera Artigiana in Fabriano», nelle Marche, è a tutti gli effetti una start-up, un'azienda di otto persone che produce carta fatta a mano realizzata con materie prime pregiate e che opera nei settori più svariati, dal design alle nanotecnologie.

E pensare che la storia di quello che è considerato in Italia il guru dell'arte cartaia un uomo in grado di incantare con le sue creazioni anche le televisioni giapponesi che gli hanno dedicato più di un servizio nasce quasi per caso.

Lo abbiamo intervistato, in uno dei (rari) momenti di pausa dal lavoro.

Da dove nasce la sua passione per la carta?

«Se le dicessi che sono diplomato in Telecomunicazioni, ci crederebbe? Per una serie di strane coincidenze mi sono trovato, a metà degli anni Ottanta, a lavorare come artigiano nella Cartiera di Fabriano. È un posto che ha fatto la storia del nostro mestiere: in poche settimane io, ragazzo appassionato di computer, ero stato folgorato sulla via della carta».

È diventato un artigiano esperto.

«Ho capito che c'erano reali possibilità per mettere questo mestiere al passo con il nostro tempo. Per me la carta a mano non è un semplice metodo di produzione, ma un vero e proprio linguaggio artistico e le tecniche particolari che uso aprono a nuovi e stimolanti sviluppi».

Ad esempio?

«Come mastri cartai abbiamo il dovere di diventare artigiani 3.0: ho aperto in azienda un'accademia delle arti per stimolare la ricerca e l'innovazione nel settore. Stiamo collaborando con il dipartimento di Fisica del professor Paolo Milani della Statale di Milano per sviluppare carte speciali: una mia carta sarà ad esempio usata per creare dei robot. Carte speciali possono poi essere usate da designer e stilisti senza dimenticare che siamo in grado di realizzare carte che resistono alla contraffazione dei prodotti, grazie a un sistema di nanotecnologie che rende ogni carta in- clonabile. Non ho mica un abito medievale addosso: produco sì cose belle grazie a tecniche di milleduecento anni fa, ma penso alle nuove esigenze di oggi».

Lei si definisce artista e artigiano.

«Con il marchio Sandro Tiberi Paper Creations propongo anche creazioni puramente artistiche: sculture di carta, quadri o opere come la lampada Kumi, un vero e proprio oggetto di design tutto in carta filigranata, che esalta i giochi di luce. I nostri prodotti, dalle carte da wedding a quelle per artisti fino ai lavori di design, sono fatti a mano in Italia. Ci tengo a questa etichetta, perché nel nostro piccolo facciamo del bene all'immagine del nostro Paese nel mondo».

FAm