Fattura petrolifera da grande «shock»: oltre 5 miliardi

Per l’azienda Italia, nonostante il recente calo delle quotazioni del greggio, si profila una stangata sul fronte della fattura petrolifera: 5 miliardi in più del 2005. Se le quotazioni dovessero mantenersi sui livelli attuali nell’ultimo scorcio dell’anno, i conti 2006 dovrebbero infatti attestarsi sui 27 miliardi contro i 22 pagati l’anno passato. E, se le prime stime che arrivano da fonti di settore - basate sull’andamento delle quotazioni del greggio nei primi 9 mesi e sulla proiezione degli attuali valori per la rimanente parte dell’anno - trovassero conferma, si tratterebbe della fattura petrolifera più cara da oltre 20 anni, dai tempi dell’ultimo grande shock petrolifero degli anni ’80. I primi 9 mesi si sono chiusi con un costo medio dei greggi importati in Italia intorno ai 58 dollari, in aumento di circa 7 dollari rispetto ai 51 della media annua dei 12 mesi precedenti. Anche se la tendenza ribassista, registrata negli ultimi tempi, dovesse proseguire la bolletta 2006 non dovrebbe comunque scendere sotto ai 26-27 miliardi di euro.