Un fatturato di 1,1 miliardi

Con Giovanni Arvedi, imprenditore della seconda generazione anche se la sua famiglia è impegnata nella lavorazione dei metalli dall'Ottocento, ecco un'altra puntata della nostra inchiesta dedicata agli Innovatori. Classe 1937, nativo di Cremona, sposato senza figli, entra nel 1961 nell'azienda del padre che commercia acciaio, nel 1974 comincia a produrre tubi, negli anni Ottanta acquisisce la Celestri dal gruppo Falck e a metà degli anni Novanta rende operativa una miniacciaieria molto innovativa. Ma finisce nei guai per i troppi debiti. Quando sembra essere uscito di scena, riprende invece il controllo dell’azienda e la rilancia. Oggi il gruppo ha 1600 dipendenti sparsi in quattro stabilimenti (tre a Cremona e uno a Riva Trigoso nei pressi di Genova), un fatturato di 1,1 miliardi di euro con l'export che incide per il 30%. Sta costruendo una nuova miniacciaieria a Cremona e con la Siemens venderà impianti nel mondo.