Un fatturato di 20 milioni

Con Pietro Antoniazzi, imprenditore cremonese della terza generazione, ecco un’altra puntata della nostra inchiesta dedicata agli Innovatori. Classe 1970, laurea in Economia alla Cattolica di Piacenza, entra nel 1995 nell’azienda che porta il suo nome ed è guidata dal padre Luigi. Un’azienda nata nel 1929 a Pizzighettone per produrre mattonelle per le pavimentazioni delle case e costretta dal successo della ceramica a cambiare pelle per tre volte. Oggi, con 120 dipendenti, cinque stabilimenti tra cui due in Francia, fatturato di 20 milioni di euro di cui il 20% con l’export, l’Antoniazzi è tra le prime aziende europee nella produzione di pavimentazioni per esterni, dai giardini ai marciapiedi. Mattonelle antimacchia e mattonelle che imitano in tutto e per tutto la pietra naturale. Ma realizza anche una gamma destinata alla grande cantieristica. In passato ha fornito prodotti per gli aeroporti di Francoforte, Malpensa e Ginevra.