Un fatturato di 21 milioni

Con Eugenio Perazza, figlio di un operaio di Porto Marghera e imprenditore di design «per contrasto culturale», ecco un’altra puntata della nostra inchiesta dedicata agli Innovatori. Originario di Ceggia, provincia di Venezia, fa il dipendente prima di mettersi in proprio a Motta di Livenza, provincia di Treviso. Progetta, ricorrendo alla creatività dei designer, oggetti in plastica per la casa e il settore contract, dalle sedie agli sgabelli e ai portabottiglie, li fa produrre tutti in outsourcing e li vende direttamente. Suoi prodotti sono esposti al Moma di New York e al Victoria and Albert Museum di Londra, dall’Air-chair di Jasper Morrison al Chair-one di Konstantin Grcic, dal Julian di Javier Mariscal al Flo di Marcello Ziliani. I dipendenti sono 40 (300 con l'indotto), il fatturato di 21 milioni di euro di cui l'85% con l'export.