Un fatturato di 45 milioni, export 88%

Con Sandro Boscaini, imprenditore veronese della sesta generazione, ecco un’altra puntata della nostra inchiesta dedicata agli Innovatori. È del 1938, primo di quattro fratelli, è titolare nella Valpolicella della Masi Agricola ed è il maggiore produttore di Amarone, 700mila bottiglie all’anno ed una delle tre maggiori espressioni dell’enologia italiana insieme al Brunello e al Barolo. Negli ultimi dieci anni ha triplicato il fatturato e il numero di bottiglie: 95 dipendenti, fatturato di 45 milioni di euro di cui l’88% grazie all’export, dieci milioni di bottiglie prodotte all’anno, dal Campofiorin al Valpolicella, dal Recioto al Toar. Boscaini produce vino anche in Argentina dove ha impiantato uve veronesi, ha istituito il «Premio Masi» ed ha una società insieme agli eredi di Dante Alighieri, la famiglia Serego Alighieri. Un mese, rivolto a Bill Gates in visita, Boscaini disse: «Noi produciamo con una tecnologia che ha 2mila anni di storia...».