Un fatturato di 9,5 milioni

Con Giulio Babbi, imprenditore di Cesena della seconda generazione, ecco un'altra puntata della nostra inchiesta dedicata agli Innovatori. Classe 1928, ragioniere, affianca da subito il padre Attilio il quale ha già fatto mille mestieri prima di diventare nel dopoguerra rappresentante di dolciumi e liquori e di creare nel 1952 una propria azienda, la Babbi, per produrre coni per gelati. Solo sei anni più tardi Attilio e Giulio produrranno i famosi wafer Viennesi che renderanno famosa l'azienda nel mondo. Due stabilimenti ai piedi di Bertinoro di complessivi 10mila metri quadrati (e un terzo in costruzione), 64 dipendenti, fatturato di 9,5 milioni di euro ottenuti per il 20% con i wafer, il 70% con i semilavorati per i gelatai, il 10% con i gelati confezionati per conto terzi. Grazie ai wafer l'export incide per il 20%, più della metà in Giappone. La Babbi ha cominciato a inviare il gelato non solo in Giappone ma anche in Corea e in Cina, a Shanghai