Fatwa contestata: «Le donne sposino uomini d’altra fede»

Khartum. Il leader politico e religioso sudanese, Hassan al Turabi, che ha anche un importante ruolo politico in Sudan (è stato più volte incarcerato dal regime) è stato accusato di apostasia per aver emesso una fatwa (editto religioso) che permette il matrimonio tra donne musulmane e uomini non musulmani, cristiani o ebrei. Lo ha scritto ieri il quotidiano edito a Londra al-Quds al-Arabi. Nell'Islam solo gli uomini possono sposare donne di fede diversa. Nel caso delle donne - stando all’interpretazione più diffusa del diritto islamico - queste devono convertirsi alla fede del marito, altrimenti le nozze non sono valide. Secondo le frange più fondamentaliste, con la sua fatwa al Turabi «ha firmato la propria condanna a morte».