Favola Krabat, il maghetto uscito dalle leggende dei Vendi

Adesso diventa un film diretto da Marco Kreuzpaintner. Ma all’origine c’è un’antichissima fiaba, nata tra i Vendi della Lusazia, un piccolo popolo slavo incuneato nei territori dell’attuale Germania. Stiamo parlando della saga di Krabat il mago riscoperta negli anni ’70 da Otfried Preussler e pubblicata in Italia da Longanesi (Il mulino dei dodici corvi, pagg. 286, euro 16,60). Ed è questa origine così particolare, radicata nel mito, a rendere avvincenti le vicende di questo apprendista stregone che si ribella alle forze del male. Insomma un fantasy che come quello di Tolkien affonda le sue radici nella storia. Preussler, con i suoi 50 milioni di copie vendute, è uno degli autori per ragazzi più apprezzati al mondo, tanto da aver ricevuto la menzione d’onore, nel 1973, al premio Andersen. Ma nel caso di Krabat oltre all’abilità della sua penna è proprio il carattere archetipo della leggenda a sostenere il successo del libro. Che, a dire la verità, in Italia è stato trascurato a lungo e ora viene riscoperto, non foss’altro per l’onda lunga di Harry Potter.