La favola di Nieves: scampa alla morte ma è sempre vittoria

Si è concluso domenica al trotter San Siro il super trittico di convegni novembrini imperniati su altrettanti gran premi di cartello. Dopo il risultato inferiore alle aspettative del «Mangelli» e, soprattutto, del «Nazioni» disputato con tribune pressoché deserte, si è verificato finalmente un parziale riscatto domenica con il Gran Criterium. Ecco le cifre della giornata: 3.011 gli spettatori, 711.000 euro il movimento delle scommesse di cui 119.000 euro giocati sul campo. Niente male in un periodo di crisi nera, anche se dalla Scala del trotto è lecito e doveroso aspettarsi di più.
Apprezzabile lo sforzo degli organizzatori di vivacizzare il pomeriggio festivo, «vedovo» del calcio all'attiguo Meazza, con il divertente siparietto della corsa Vip che ha visto cimentarsi in sulky personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport. L' inconsueto evento ha trovato l'interesse di Simona Ventura che durante la trasmissione di Raidue «Quelli che...» ha voluto collegarsi con San Siro. Inutile sottolineare quanto facciano bene all'ippica queste apparizioni sulla Tv generalista. Sappiamo che Andrea Pucci Baccan ha una passione sfrenata per il trotto e che prenderebbe molto volentieri la patente di gentleman driver (leggi guidatore dilettante). Giriamo il suo desiderio a Cesare Meli, presidente della categoria, perché trovi per Pucci una corsia preferenziale. In fondo passione e talento ci sono. E poi il merito del collegamento di domenica è stato tutto suo, grazie all' amicizia con Supersimo. Per la cronaca va aggiunto che a questa corsa doveva partecipare anche Vittorio Feltri, fermato purtroppo da una lieve indisposizione: sarà per la prossima volta perché il direttore del Giornale scalpita per riproporsi in sulky dove in passato si è tolto più di una soddisfazione.
Ma passiamo al Gran Criterium, tradizionale banco di prova per i più giovani. Si è imposta da imbattuta - quattro su quattro - Nieves Dl, assai ben guidata da Andrea Guzzinati che l'ha portata ad eguagliare il record della generazione 2007 con il ragguaglio 1'14"3 al chilometro. La puledra allenata dal veterano svedese Bjorn Lindblom ha sfruttato il micidiale duello iniziale fra lo sfrontato Noak Lb e Nancy's Treb che restava al comando spendendo un patrimonio di energie. Fatalmente in retta d'arrivo Nancy's Treb pagava lo sforzo sbottando di rottura, mentre Nieves Dl, che aveva seguito furbescamente alla corda da spettatrice interessata, scattava al largo per prendere un facile sopravvento. Nieves Dl, figlia dello stallone francese Ganymede del genio bretone Jean Pierre Dubois, ha rischiato di non correre mai a causa di un grave incidente: a maggio, infatti, era fuggita in libertà andando a sbattere e tagliandosi la gola. Dopo una grave emorragia ed essere rimasta un paio di giorni fra la vita e la morte, Nieves Dl è guarita perfettamente e ha potuto interpretare da protagonista la sua favola da cavalla imbattuta.