La favola di Rino, il clochard che ha rifiutato la «contessa»

Il barbone di Rho frequenta la donna ma non vuole conviverci

(...) né impegni fissi. La favola dei nostri giorni inizia qualche tempo fa, quando la fortuna, dai capelli ormai d’argento e il corpo esile, si presenta a bordo di una lussuosa Mercedes guidata dall’autista. Fortuna che passa proprio nei pressi della discarica, dove vive il clochard, che sta aiutando un pensionato a scaricare il materiale destinato all’inceneritore. Un colpo di fulmine. La nobildonna ritorna l’indomani e lo chauffeur porgendogli una busta contenente danaro, invita il Rino ad avvicinarsi. «La signora vorrebbe parlarle» spiega. Lui, che dopo il fallimento del proprio matrimonio, di donne non ne aveva più voluto sentir parlare, si stupisce. Però sale sulla berlina e fila via verso il cuore della metropoli. Una notte d’amore e poi di corsa ancora alla sua discarica. Con le tasche piene. «È arrivato al bar a bordo di un taxi per raccontarci quanto gli era accaduto - ricordano gli amici -. Non gli abbiamo creduto. Ma poi ha mostrato tutti quei soldi e ci ha invitato tutti al ristorante. Eravamo in quindici e in tre giorni ha speso tutto. Abbiamo conosciuto anche la sua benefattrice». Ora la contessa, come la chiama lui, che è vedova, vorrebbe che andasse a vivere con lei. Ma il clochard non ci sta torna sempre alla sua vita.