Una favola le «Vacanze romane» come ai tempi di Audrey e Gregory

Per il terzo anno consecutivo torna sulla scena teatrale italiana Vacanze Romane, la commedia musicale, ispirata al famoso film interpretato da Audrey Hepburn e Gregory Peck, che ha fatto rivivere la magia della giovane Principessa Anna e del giornalista a caccia di scoop. Commedica che andrà in scena da questa sera a sabato al Politeama Genovese.
A 50 anni dall'uscita del celebre film di William Wyler, la magia e la favola di Vacanze Romane rivivono sul palcoscenico. E come allora, di una vera e propria favola si tratta. Una giovane ed innocente principessa scopre l'amore e gi incanti di Roma insieme ad uno scanzonato, ma onesto, giornalista a caccia di scoop.
Nel 1953 la storia viveva attraverso l'interpretazione dell'impeccabile Gregory Peck e dell'incantevole Audrey Hepburn. Una Roma in bianco e nero scorreva sotto gli occhi degli spettatori di tutto il mondo, facendo conoscere le meraviglie della Città Eterna nei quattro continenti.
Ora attraverso la magia del teatro che ci immerge all'interno di quelle atmosfere indimenticabili, che vogliono accendere sentimenti positivi e offrire qualche ora di allegria, rivivendo i fast della regalità, l'allegria delle osterie romane sotto i cieli stellati di tarda primavera, la sonnecchiante pigrizia dei chioschi del Pincio, il trionfo di Trinità dei Monti coperta di azalee e la magia di Fontana di Trevi. In mezzo a tutto questo le sognanti avventure di Anna e Gianni.
Franco Castellano,noto attore cinematografico e televisivo,(Commesse,Orgoglio 1 e 2), conferisce simpatia, energia e onestà a Gianni. Sabrina Marciano, con voce incantevole, fa crescere e maturare Anna, permettendole di vivere con sentimento ogni più piccola emozione.
Vivace e divertente, Christian Ginepro interpreta Otello, il fotografo complice di Gianni e ancora Laura Di Mauro è Francesca, la fidanzata di Otello; Massimo Del Rio si alterna tra l'Ambasciatore,l'Oste Gigi ed il Direttore de Il Messaggero. Con tutti loro i 14 bravissimi solisti e soliste.
Il libretto, basato sul film della Paramount Pictures, è stato scritto da Paul Blake e adattato in italiano da Jaja Fiastri. Le musiche e le canzoni di Cole Porter, tradotte da Fabrizio Cardosa, si sono sposate con naturalezza e grande efficacia a quelle originali, appositamente scritte per la versione italiana, da Armando Trovajoli che ha dipinto Roma con ogni sfumatura dei suoi suoni e del suo linguaggio più intimo.
Gino Landi ha fatto vivere con eleganza e gaiezza i nobili e i popolani della città, conferendo energia e spontaneità ad ogni scena.
Le regia è di Pietro Garinei.