Favole di Natale e cinepanettoni con deragliamenti per «cinefili»

Natale, tempo di favole e cinepanettoni. Con La bussola d’oro Chris Weitz firma il primo lungometraggio della serie ispirata alla trilogia letteraria di Philip Pullman e confeziona una fiaba epica, ricca di valori e morale, schiudendo gli orizzonti del fantasy a streghe nordiche, orsi corazzati e bimbe in lotta per il libero arbitrio. La storia, ambientata in un universo parallelo al nostro dove l’anima delle persone si trova fuori dal corpo ed è rappresentata da animali detti daimon, ruota intorno alla figura di un’orfana, Lyra Belacqua (Dakota Blue Richards), custode di un oggetto segreto in grado di salvare il suo e il nostro mondo dal dominio del Magisterium. Il cast affianca Nicole Kidman, Daniel Craig, Eva Green e Sam Elliot (in 28 sale e in originale al Metropolitan).
Una moglie bellissima è il titolo della pepata commedia di Leonardo Pieraccioni scritta col sodale Giovanni Veronesi e interpretata al fianco della procace Laura Torrisi. Motore della vicenda è la bufera sentimentale che investe i coniugi Mariano e Miranda, fruttivendoli nel mercato di Anghiari, all’indomani dell’arrivo in paese di un noto fotografo (Gabriel Garko). L’uomo, infatti, colpito dall’avvenenza della bella verduraia propone alla donna di posare nuda per un calendario. Così, quando Miranda accetta di spogliarsi dietro lauto compenso, per Mariano iniziano i guai. Nel cast Rocco Papaleo, Massimo Ceccherini e Francesco Guccini (in 28 sale).
Oggi alle ore 21 il Grauco propone in lingua originale sottotitolata Ivan il terribile capolavoro del ’44 di Sergej Ejzenstejn. Si tratta del primo tassello di una trilogia rimasta incompiuta (il regista russo scomparve prematuramente nel ’48) e venne girato all’indomani della vittoria di Stalingrado. Ivan il terribile descrive le difficoltà del principe moscovita, incoronato zar di tutte le Russie nel 1547, durante la guerra contro i tartari; nel secondo episodio, La congiura dei boiardi (in programma domenica alle ore 19), Ivan dovrà eludere il complotto mortale ordito alle sue spalle dai nobili coadiuvati da Euphrosinia, sua zia. Stasera alle ore 22.30 all’Azzurro Scipioni, in Sala Lumière, sarà proiettato Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard, film manifesto della Nouvelle Vague. La pellicola, ambientata nelle vie di Parigi e interpretata da Jean-Paul Belmondo, Jean Seberg e Daniel Boulanger, descrive la turbolenta love story fra una giovane americana e un gangster. Cinema francese anche al Filmstudio80; nelle sale di via degli Orti d’Alibert oggi, dalle 16 alle 22.30, maratona con Innocenza selvaggia di Philippe Garrel (Premio Fipresci, Venezia 2001), pellicola in cui l'autore affronta la sfida del metacinema con spietata autocritica: un regista, sconvolto dalla morte per overdose della sua compagna, decide di girare un film sulla droga; protagonista sul set è la nuova fidanzata del cineasta la quale, per entrare meglio in parte, comincia a iniettarsi eroina.