Favoriti ko nell’Arc Lampo di Rail Link

da Parigi

Festa grande per i bookmaker ieri a Longchamp, dove i favoriti sono finiti al tappeto nell’Arc de Triomphe, una sorta di campionato del mondo del galoppo con appesi sul traguardo 2 milioni e mezzo di euro. Si è imposto il francese di proprietà araba Rail Link che sul traguardo ha mantenuto un’incollatura di vantaggio sul’arrembante Pride, mentre il giapponese Deep Impact, gran favorito sulla spinta di ingentissime scommesse effettuate dagli oltre tremila sudditi del Sol Levante al seguito del loro campione, è giunto terzo ad una lunghezza. Quarto l’attesissimo Hurricane Run, trionfatore dell’ultima edizione della classicissima, mentre l’altro favorito Shirocco è finito all’ultimo posto.
Bellissimo all’insellaggio e scortato in pista da 4 accompagnatori, Deep Impact si portava subito in seconda posizione alle spalle di Best Name e ai 300 finali scattava al comando dando l’impressione di avere in pugno la corsa. Ma già cento metri più avanti Stephane Pasquier che in sella al suo Rail Link pedinava il giapponese, chiedeva al suo 3 anni un cambio di marcia micidiale, mentre a centro pista interveniva nella lotta Pride con ampie folate. Deep Impact, sotto l’attacco simultaneo sbandava per lo sforzo e non riusciva ad arginare lo scatenato Rail Link che vinceva nettamente controllando per un’incollatura il disperato finish a centro pista di Pride.
Rail Link, di proprietà dell’arabo Khalid Abdullah, è allenato in Francia da André Fabre, il mago del galoppo transalpino che con questa vittoria si è aggiudicato per la settima volta l'Arc de Triomphe.