Favoritismo, Olmert sotto inchiesta

Gerusalemme. Il premier israeliano Ehud Olmert è finito sotto inchiesta, sospettato di avere tentato di favorire nel 2005 due uomini d’affari stranieri nel processo di privatizzazione della Bank Leumi, la seconda banca del Paese, quando era ministro delle Finanze. La decisione, insistentemente ventilata nei giorni scorsi mentre Olmert era in visita ufficiale in Cina, è stata formalizzata ieri dal capo della Pubblica Accusa, avvocato Eran Shendar, che ha chiesto alla polizia di condurre un’inchiesta in relazione a sospetti di comportamento illegale avanzati nei confronti del premier dal Controllore dello stato, giudice Micha Lindenstrauss. Già in Cina, nell’apprendere del probabile avvio di un’inchiesta, Olmert aveva detto di avere le mani pulite e di non aver commesso alcuna illegalità due anni fa durante l’asta per la vendita della Banca, allora di proprietà statale. L’asta, va detto, non fu poi vinta dai due uomini d’affari che Olmert avrebbe cercato di favorire. Il governo Olmert, secondo molti osservatori, è ormai agli sgoccioli.