«Fazio non è coinvolto nelle indagini su Bnl»

Roma. «Non sono al corrente, e al momento escludo, l’ipotesi di un coinvolgimento dell’ex governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio nell’indagine della Procura di Roma relativa alla scalata di Bnl da parte di Unipol». L’avvocato Franco Coppi, difensore di Fazio, ha voluto smentire quanto diffuso dai giornali, secondo cui i magistrati della capitale starebbero per contestare all’ex numero uno di Palazzo Koch un nuovo reato di abuso di ufficio in seguito alla deposizione resa giovedì dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al procuratore di Roma Giovanni Ferrara. Coppi ha aggiunto che al momento non è stata formalizzata alcuna contestazione nemmeno dalla Procura di Milano, che indaga sulla scalata della Popolare Italiana ad Antonveneta. L’ex amministratore delegato di Bpi Gianpiero Fiorani, infatti, avrebbe detto ai magistrati milanesi di aver informato «passo passo» delle mosse dell’istituto lodigiano per raggiungere il controllo della banca padovana. Circostanza che, se confermata, potrebbe far ipotizzare anche il concorso di Fazio nell’aggiotaggio.