Fazio: «Opa? È meglio preoccuparsi della Messa»

L’accordo fra Bnp e Unipol? L'Opa a sorpresa dei francesi sulla Bnl? I possibili rischi per i consumatori? Meglio lasciar perdere e «preoccuparsi della Messa». Questo il suggerimento di Antonio Fazio, avvicinato da un cronista dell’agenzia Adnkronos. Sono da poco passate le 9,30 e l'ex governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio, esce dalla messa mattutina, circondato dagli uomini della sua scorta e accompagnato dalla moglie, la signora Maria Cristina. All’uscita, prima di raggiungere le due auto blu che lo aspettano parcheggiate sulla strada, un cronista lo ferma, si qualifica e saluta la coppia. Prima la signora Maria Cristina, che risponde con un sorriso e un saluto in tono cordiale. Poi è la volta dell’ex numero uno della Banca d’Italia: «Buon giorno dottor Fazio, permette una domanda? Qual è il suo commento sugli ultimi sviluppi della vicenda Bnl-Unipol che ha visto Bnp Paribas annunciare un'Opa totalitaria su Bnl? Potrebbero esserci rischi?». Fazio allarga le braccia, si dirige verso l’auto, poi ci ripensa, si gira e lancia un suggerimento: «Invece di pensare a Unipol e alle Opa, concentratevi sulle Messe».