Fazio «Quarantena per chi viene dal Messico»

Il sottosegretario alla salute Ferruccio Fazio invita i cittadini che rientrano dal Messico a rimanere a casa per sette giorni a partire dalla data di rientro in Italia, «a causa della elevata trasmissibilità e dell’assenza di immunità da parte della popolazione». Lo dice una nota diffusa a Lussemburgo durante il vertice dei ministri Ue della Salute. Intanto arrivano gli ultimi dati dell’Oms: 257 casi in 11 paesi di cui 97 in Messico. E proprio il Messico appare come un paese con 110 milioni di abitanti in quarantena. Il governo messicano ha intanto deciso un «mega-ponte», da oggi a martedì, proprio quale misura estrema di prevenzione contro la minaccia del contagio dall’influenza da suini. La decisione è stata annunciata dall’esecutivo nelle stesse ore in cui da Oaxaca, una città nel sud del paese, è giunta la notizia di un possibile contagio di una bambina italiana. La piccola ha passato la notte ricoverata in un ospedale e stamani le sue condizioni sono subito apparse migliorate. È stata subito dimessa e farà le cure antivirali necessarie a casa, ha precisato l’ambasciatore italiano, Felice Scauso. Il Paese appare non solo angosciato e preoccupato ma ormai anche sfiancato, visto tra l’altro che domani entrerà nella sua seconda settimana di emergenza sanitaria. Per rafforzare ancora di più le misure di prevenzione il governo ha bloccato la pubblica amministrazione e «ogni attività non essenziale» per l’economia, mentre continua a livello nazionale il blocco delle scuole.