Fbi: piano di Al Qaida per colpire a Natale la metro di New York

I terroristi islamici avrebbero pronto un piano per colpire la rete di trasporto sotterranea della <em>Grande Mela</em>. Gli investigatori: &quot;Minaccia credibile, ma priva di riscontri concreti&quot;

New York - L'allarme arriva dall'Fbi. Al Qaida ha messo nel mirino un'altra volta gli Stati Uniti. Ancora New York. Dopo l'attacco alle Torri Gemelle l'11 settembre 2001 la rete di terroristi islamici "guidata" da Bin Laden avrebbe messo nel mirino la metropolitana della "Grande Mela". L'obiettivo è di creare più danni possibili: agendo durante le vacanze di Natale.

Un memo all'Ap Un memo interno dell’Fbi, ottenuto dall’Associated press, parla di una minaccia "credibile, ma priva di riscontri concreti" contro il sistema metropolitano della città. Militanti di al Qaida ne avrebbero discusso alla fine di settembre. Secondo il rapporto dell’Fbi il complotto avrebbe previsto l’utilizzo di kamikaze o di esplosivi sulla rete metropolitana di New York e nel sistema ferroviario locale. Non ci sono dettagli concreti per confermare che questo complotto sia mai andato oltre il livello delle intenzioni - "il grado di auspicio" si legge nel memo, che usa un linguaggio particolarmente esplicito -, ma l’allerta è giustificato dal timore che l’attentato possa essere condotto nella prossima stagione delle vacanze natalizie.

Attenzione per i passeggeri Il memo porta la data di ieri. I servizi segreti e il dipartimento di sicurezza interna sono al lavoro per chiarire se esiste un reale pericolo. Messaggi di allerta sono stati diffusi, nell’ora di punta della mattina, sulla metropolitana di New York, mettendo in guardia i passeggeri da qualsiasi attività o atteggiamento sospetto, con particolare attenzione a pacchi e bagagli abbandonati.

"Eccesso di cautela" Un funzionario per la sicurezza statunitense ha confermato l’esistenza di un allerta per il sistema di trasporto pubblico di New York, ma - ha precisato - che non vi sono segnali che facciano pensare a un piano di al Qaida in fase avanzata. Secondo la fonte, l’allarme è stato diffuso per "eccesso di cautela".