L'Expo viaggia con Fca, consegnata flotta di 70 automobili "eco"

Le vetture con il logo dell'Esposizione Universale si aggiungo alle 30 del novembre scorso. Fiat Chrysler Automobiles presente anche con New Holland Agriculture nel "Sustainable Farm Pavilion". Altavilla: "Abbiamo sostenuto Expo fin dall'inizio, sottoscriveremo la Carta di Milano. Presentazione della nuova Alfa Romeo in occasione dei 105 anni del Biscione e riapertuta del museo storico di Arese. Brand Expo sulle maglie della Juve nelle partite contro Lazio e Fiorentina

Auto esposte attorno all’Arco della Pace, luogo simbolico perché nell’area del Parco Sempione tenne l’Esposizione Universale del 1906, per la cerimonia di consegna delle chiavi della flotta di vetture da parte di Fiat Chrysler Automobiles a Expo Milano 2015: 70 auto con il logo dell'Expo - alcune anche con le immagini colorate delle mascotte - che si aggiungono alle 35 già consegnate a novembre. In tutto 105 auto ispirate alla mobilità sostenibile grazie alle basse emissioni e alle alimentazioni alternative che saranno utilizzate dall’organizzazione e come courtesy car per le numerose delegazioni degli ospiti che giungeranno da ogni parte del mondo per partecipare all’Esposizione Universale. Nel dettaglio, alle dieci Fiat 500L Living, quattro Fiat 500L Trekking e ventuno Fiat 500L Natural Power alimentate a metano, si aggiungono cinquanta Fiat 500L Natural Power (adatte anche all’uso del biometano) che saranno destinate alle delegazioni dei Paesi espositori; dieci Fiat 500e ad alimentazione elettrica per usi interni al sito espositivo; sei Jeep Gran Cherokee, due Lancia Voyager e due Maserati Quattroporte per uso di rappresentanza.

Alla cerimonia erano presenti Alfredo Altavilla, chief operating officer della regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) di Fiat Chrysler Automobiles, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il commissario unico per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala, l’assessore regionale con delega per Expo Fabrizio Sala e il commissario generale del Padiglione Italia Diana Bracco.

Fiat Chrysler Automobiles e Cnh Industrial – entrambe global partner di Expo Milano 2015 – condividono temi e aspettative dell’Esposizione Universale, vetrina internazionale con cui far conoscere l’Italia e le sue eccellenze e sono presenti, con importanti investimenti, in tre aree: automobili, agricoltura e trasporti. Non solo, oltre alla fornitura della flotta di auto, Fca ha avviato da tempo un forte piano di comunicazione con la presenza del logo di Expo Milano 2015 nelle campagne pubblicitarie di tutti i marchi in Europa.

E per Cnh Industrial, il tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita è rilevante, in quanto produttore leader mondiale di macchinari agricoli. In un padiglione specifico, il Sustainable Farm Pavilion progettato e realizzato secondo i canoni di un’architettura eco-compatibile, New Holland Agriculture (un brand di Cnh Industrial) presenterà al pubblico un centro esperienza dove i visitatori potranno conoscere meglio il ruolo della meccanizzazione dell’agricoltura nella catena di fornitura del cibo attraverso un applicazioni interattive, realtà aumentata, installazioni video e esposizione di prodotti. Inoltre veicoli da trasporto e bus saranno forniti a Expo 2015 dagli altri marchi di Cnh Industrial: Iveco, Iveco Bus e Fpt Industrial.

"Abbiamo sostenuto Expo fin dall'inizio, da quando, sette anni fa, la candidatura di Milano e dell'Italia sembrava un cavallo su cui avrebbero scommesso in pochi. Forse perchè sentivamo che l'Expo era lo strumento giusto per avviare una fase di cambiamento", ha detto Alfredo Altavilla. Che ha annunciato, perché questo impegno "non duri solo sei mesi" che Fca intende "fin da ora sostenere e sottoscrivere la Carta di Milano", il protocollo sulla sicurezza alimentare che sarà consegnato al segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon, come grande lascito dell’Expo. "Una società che voglia definirsi giusta e umana - ha aggiunto - non può più continuare a tollerare la fame, la denutrizione, gli sprechi di cibo, di acqua e di energia. Il vero senso dell'Expo è unire le forze del pubblico e del privato per dare a tutti l'opportunità di un futuro migliore". Altavilla ha poi annunciato che tra le iniziative legate alla partnership fra Expo e Fca, il 24 giugno ci sarà la presentazione della nuova Alfa Romeo, in occasione dei 105 anni del marchio del Biscione e lo stesso giorno sarà riaperto il museo storico dell’Alfa a Arese. Giuseppe Sala ha invece reso noto che la Juventus, in occasione delle partite del 18 e 29 aprile contro la Lazio e la Fiorentina, scenderà in campo con il logo di Expo sulla maglia.

"La consegna di queste vetture con colori e loghi di Expo 2015 ci invita a considerare anche uno dei temi fondamentali dell'Esposizione Universale: la sostenibilità - ha sottolineato Fabrizio Sala -. Regione Lombardia da anni, anche per la sua particolare collocazione geografica, ha intrapreso una serie di azioni per ridurre l'inquinamento atmosferico e gli incentivi per una mobilità veicolare più pulita lo dimostrano".

Secondo Giuliano Pisapia, "Fca è un ambasciatore doc, che sono certo contribuirà non poco all'arrivo dei visitatori. Ogni giorno di più credo che taglieremo il traguardo in tempo e che Expo sarà un successo per tutti. I dati e la visita al cantiere mi danno segnali importanti e decisivi per dire che partirà bene. Nei sei mesi di Expo ci sarà una Milano attrattiva e un sito al centro del mondo. Chi non ci ha creduto deve ricredersi. Questo è stato possibile per la grande collaborazione fra istituzioni e i molti privati che ci hanno creduto fin dall'inizio quando tanti non ci credevano".

"Confermo che i padiglioni saranno tutti completati per l'apertura di Expo. Che poi resti qualche finitura da fare, quello è assolutamente nella norma, ma da quello che vedo oggi non ci sono padiglioni per i quali oggi possa dire che certamente non saranno pronti per il 30 aprile”, ha aggiunto Giuseppe Sala. "Avevamo ad esempio la Cina che era in difficoltà: ho incontrato il presidente con una delegazione corposa che mi ha mostrato lo stato di avanzamento e oggi vedo con serenità che arriveranno in tempo. E' chiaro che al di là del lavoro dei Paesi noi stiamo dando loro una mano per aiutarli".