Da febbraio 24 parcometri in due zone

Partirà a febbraio la sperimentazione di Atm per l’installazione di parcometri per la sosta a pagamento delle auto. Si inizierà con 24 apparecchi collocati in due zone della città. In base ai risultati, Atm valuterà se estendere il servizio a tutta l’area urbana. Secondo l’azienda, infatti, il problema più rilevante relativo ai parcometri consiste negli atti vandalici, che negli anni passati avevano portato alla loro eliminazione. Ilo nuovo tentativo costerà all’azienda 10 milioni di euro, che si andrebbero a sommare ai già alti costi sostenuti per questo settore: dalla gestione del servizio alla distribuzione dei tagliandi. Anche la gestione dei parcheggi di corrispondenza - precisa Atm - è a carico dell’azienda, per quanto riguarda la manutenzione delle strutture, dei sistemi di ingresso e uscita e l’organizzazione del servizio. A fronte di tariffe particolarmente scontate - ricorda Atm - che non consentono di equilibrare il bilancio. Un’altra questione aperta è quella delle cooperative di parcheggiatori: nel momento in cui il Comune diede da gestire la sosta ad Atm con propria delibera impose anche il contestuale uso delle cooperative, riducendo così il numero degli addetti.