Fece due mesi in carcere per le molotov a Marassi

Tra gli arrestati, indubbiamente la più conosciuta è Marina Cugnaschi, anarco-animalista, figura storiche dell’antagonismo milanese, già arrestata per i fatti di Genova. Nel carcere di Pontedecimo scontò due mesi per le accuse di devastazione e saccheggio, resistenza a pubblico ufficiale e porto di esplosivi (bottiglie molotov). Nata a Lecco nel ’65 ma di fatto domiciliata da molti anni a Milano, fa riferimento al Centro sociale «Villa Litta», frequentato anche dalla ex brigatista Pasqua Aurora Betti, quando era una detenuta semilibera. Cugnaschi passa la sua vita a portare solidarietà ai compagni in carcere, come Camenish e Barcella, risulta sempre presente alle udienze del processo a Maria Grazia Cadeddu, coinvolta nell’attentato a Palazzo Marino. Sarebbe lei la donna fotografata a luglio mentre lancia una molotov durante il G8 a Marassi.