Fecero sparire un miliardo Tre broker a giudizio

Avrebbero «distratto» un miliardo delle vecchie lire dei propri clienti investendoli, e poi perdendoli, in borsa. Questa l’accusa a carico di tre membri del Consiglio d’amministrazione di una finanziaria fallita nel 1996, rinviati a giudizio ieri dal giudice per l’udienza preliminare Vincenzo Tutinelli per il reato di bancarotta fraudolenta. L'accusa è stata formulata dal pubblico ministero Giuseppina Barbara, dopo la richiesta del giudice per le indagini preliminari di approfondire l’inchiesta sul fallimento della società «Mi.To.Fin.», la finanziaria che aveva sede a Milano. Le indagini avevano avuto inizio da tre denunce da parte di clienti truffati che avevano visto sparire i loro risparmi incautamente affidati ai tre promotori finanziari disonesti. Ora il processo a loro carico è stato finalmente fissato e comincerà il 30 novembre davanti alla terza sezione penale.