Per la fecondazione assistita ora scendono in campo i big

Giuliano Ferrara si schiera con gli astenuti, Fabio Fazio con quelli che andranno a votare e il sindaco di Alassio compra uno spot via radio

Paola Balsomini

«La domanda referendaria è una: possiamo manipolare ed eliminare la vita di un essere umano da noi fecondato in laboratorio?Si, no, doppio no con astensione. E’ difficile?». Il quesito viene posto da Giuliano Ferrara, che domani sera alle ore 21 a piazzale Kennedy parteciperà al convegno «Fratello embrione sorella verità», aderendo al comitato «Scienza e vita, alleati per il futuro dell’uomo». E’ una richiesta di astensione, quella che Ferrara presenterà insieme a Loris Brunetta, presidente dell’Associazione Ligure Thalassemici e Luigi Amicone, direttore di «Tempi». E sempre a nome del comitato nazionale per l’astensione, ieri è sceso in campo l’onorevole Giorgio Bornacin: «Scriverò al presidente del Consiglio perchè vengano attribuiti per ogni voto 50 centesimi di euro da destinare al fondo per le adozioni, per favorire le famiglie che si prendono cura di un bambino». Anche il comitato «Noi ci asteniamo», con Michele Scandroglio e Ferruccio Barnaba di Forza Italia, hanno deciso di testimoniare il loro non voto: «Pensiamo che la campagna referendaria sia troppo politicizzata, la Costituzione garantisce la possibilità di votare a favore dell’abrogazione, contro o astenersi».
E se da una parte Ferrara dice «Non andate a votare», dall’altra risponde il presentatore di «Che tempo fa», Fabio Fazio, da tempo impegnato nella battaglia per i diritti civili. «L’idea che vorrei diffondere tra la gente - ha detto Fazio - è che non voteremo mai quelli che adesso ci stanno dicendo di non andare a votare al referendum sulla fecondazione assistita».
Intanto tra i fatti curiosi spicca l’idea del sindaco di Alassio Marco Melgrati che ha deciso di acquistare uno spot via Radio: «Sono il sindaco di Alassio - dice - e vi invito a non andare a votare». Sempre domani alle ore 18 in piazza Martinez i ds hanno organizzato un incontro pubblico a cui parteciperà anche la scrittrice Lidia Ravera.