Fecondazione, l’Unione demolisce la legge

L'Italia - con l’intervento del ministro dell’Università e della Ricerca, il diessino Fabio Mussi - ha ritirato la propria adesione a una dichiarazione etica a livello europeo per impedire la ricerca sulle cellule staminali. Una pregiudiziale sottoscritta da vari Paesi, Germania, Polonia, Austria, Slovacchia e poi condivisa anche dal governo Berlusconi. Ma il governo non avrebbe intenzione di modificare la legge italiana in materia di procreazione medicalmente assistita, «confermata» anche dal referendum dello scorso anno.