Fecondazione Legge 40, altro rinvio alla Consulta

Si allunga l’elenco delle sentenze che sono intervenute per cambiare la legge 40 sulla fecondazione assistita approvata nel 2004. Anche il tribunale di Catania ha infatti sollevato la questione di legittimità costituzionale sulla parte della legge che vieta la fecondazione eterologa. Una decisione che ricalca in parte quando già stabilito con sentenza del tribunale di Firenze due settimane fa. Lo annuncia l’avvocato Marilisa D’Amico, docente di diritto costituzionale all’università di Milano, del collegio di difesa della coppia che ha fatto ricorso. La fecondazione eterologa è quella con seme o ovuli che arrivano da donatori. «Non si può discriminare una coppia in ragione del grado di sterilità: una coppia che non ha ovuli o seme in base alla legge italiana- spiega l’avvocato Marilisa D’Amico che ha seguito il ricorso- non può infatti fare uso delle tecniche di fecondazione assistita perchè è vietato l’utilizzo di materiale genetico esterni alla coppia.