Fecondazione, Wojtyla e Svevo Ecco i favoriti per il toto-traccia

Molti considerano troppo scontata l’ipotesi del poeta Mario Luzi, morto quattro mesi fa

Federica Artina

da Milano

Passano gli anni, cambiano le norme, gli studenti crescono e si passano il testimone dello sport più bello della maturità: il toto-esame. E se i maturandi di dieci anni fa condividevano tra la cerchia ristretta dei compagni di classe le loro ansie, dubbi, e vanificazioni, gli aspiranti diplomati del terzo millennio si destreggiano con quell’arma micidiale di nome Internet. I ragazzi navigano per studiare, ma negli ultimi anni si scatenano sul web soprattutto per cercare di conoscere in anticipo i testi delle prove d’esame.
Interrogate un candidato in questi giorni: vi risponderà che il tema se lo giocheranno Svevo, la fecondazione assistita, Wojtyla e il protocollo di Kyoto. Buone chance anche per l’Unione europea, il sessantesimo anniversario della liberazione dell’Italia e una sempreverde clonazione umana, che ogni anno si affaccia prepotentemente negli incubi delle notti insonni pre-esame. Roba da far impazzire i bookmakers. Basta farsi un giro sui uno dei numerosi forum on line di studenti per delineare un quadro più che esaustivo della situazione. C’è Gcm, che si aspetta l’analisi di un testo di Mario Luzi «perché è morto quest’anno»; c’è Emanuela, che scredita le voci che sul tema dedicato a Giovanni Paolo II perché «troppo scontato. E poi i temi d’esame li scrivono a gennaio, e a gennaio il Papa era vivo e vegeto»; e c’è Lucy, che fiduciosa e sicura studierà solo «Svevo ed Elio Vittorini, perché la mia prof ha detto che uscirà sicuramente uno dei due». E poi ci sono quelli che, a loro dire, hanno già l’esame tra le mani e che evadono le domande di chiarimento con un infimo «non chiedetemi nulla, ora stacco perché devo andare a scrivermi il tema». Su www.studenti.com circolavano ieri due versioni discordanti: un utente dava per certo il tema su «cellule staminali e conseguente bagarre etico-morale», mentre Josef giurava di avere piratato i computer del ministero e di avere in mano i titoli, ma di rivelarli solo dopo aver lui stesso ultimato la sua «brutta copia» da portare domani all’esame. Previdente.
In questo polverone di ipotesi al cardiopalmo c’è anche qualche sprazzo di saggezza, che si traduce in messaggi che raccomandano di «andare a studiare piuttosto che perdere il tempo a dare retta a queste stupidate». Ma la tentazione è troppo forte. Altro sito, medesima solfa. Su www.skuola.net Genietto assicura dall’alto delle sue amicizie influenti: «Sicuro Svevo, e la versione di latino sarà presa dagli Annales di Tacito». Pochi gli credono. Molti guardano all’atto pratico: «Ragazzi, con un saggio breve sull’attualità 12 punti si prendono. Pensiamo piuttosto alle seconde prove». Pronti via, la palla viene subito colta al balzo. Manuel assicura che «la funzione della maturità scientifica sarà fratta e con un 2x al quadrato, però magari riesco a saperne di più».
Tra chi sa, chi azzarda di sapere e chi vorrebbe sapere, c’è anche chi, socraticamente, sa di non sapere. La palma d’oro va ad un ignoto firmato «---», che nel suo messaggio sul forum di www.studenti.com scrive la sua mail con un appello ai limiti della supplica: «Vi prego sono al mare. Ho solo 5 punti di credito e se sbaglio la prima prova non arriverò mai al 60. Aiutatemi!». Domattina alle prime luci dell’alba orde di maturandi si precipiteranno sul web a spiare i siti australiani, dove pare che ormai da qualche anno si riescano a reperire i testi delle prove con qualche ora d’anticipo sulla campanella italiana. A tutti, in bocca al lupo.

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