La Fed decide sui tassi Le attese: fermi al 5,25%

La recessione per la prima volta fa paura più dell’inflazione

da Milano

La Federal Reserve riunisce per due giorni il board monetario che oggi renderà pubbliche le sue decisioni; le attese, per la sesta volta consecutiva, sono di tassi d’interesse ancora fermi al 5,25%. I contratti d’opzione sui Fed Funds danno al 24% le possibilità di un ribasso del costo del denaro al 4,5% entro fine 2007, mentre ammonta solo al 10% la previsione di una stretta monetaria immediata. L’attenzione, come al solito, sarà rivolta alle spiegazioni contenute nel comunicato a chiusura dei lavori del Federal open market committee (Fomc) che, per la prima volta, potrebbero menzionare più che la minaccia dell’inflazione, un potenziale rallentamento della crescita economica dopo la revisione al ribasso, dal 3,5% al 2,2%, del quarto trimestre 2006. Sul tavolo dei banchieri centrali, inoltre, c’è la crisi dei prestiti «subprime» (i mutui immobiliari ad alta remunerazione e con elevato rischio d’insolvenza), con le relative turbolenze: da soli hanno bruciato, lo scorso 27 febbraio, 600 miliardi di dollari di capitalizzazione.