Fed mantiene i tassi d’interesse vicini allo zero

La Federal Reserve ha deciso di lasciare invariato il costo del denaro negli Usa ad un livello vicino allo zero. Come previsto, il Fomc, il braccio monetario della Banca Centrale americana, ha mantenuto straordinariamente basso il tasso sui fed funds, ancorato dallo scorso dicembre ad un margine di oscillazione tra lo 0 e lo 0,25 per cento.
Nel comunicato di fine meeting, i governatori rilevano che l’attività economica ha continuato a migliorare nell’arco dell’ultimo mese, i mercati finanziari sono «sostanzialmente invariati» da settembre e le spese delle famiglie appaiono ora in fase di espansione. La Fed conferma che, date le condizioni congiunturali, i tassi dovrebbero rimanere «su livelli eccezionalmente bassi per un periodo prolungato» anche perché l’inflazione dovrebbe rimanere moderata per diverso tempo. I governatori inoltre affermano di voler continuare a fornire un importante sostegno al mercato immobiliare ma prevedono di ridurre in qualche misura il programma di acquisti di titoli di debito emessi da Freddie Mac e Fannie Mae: un messaggio che può essere inteso come un primo timido tentativo di ridurre l’arsenale di armi utilizzato per sostenere i mercati.