Fede e animali Gli ayatollah contro i granchi: «L’islam li vieta»

I nuovi gusti dei consumatori iraniani si scontrano coi divieti religiosi. Diversi ayatollah hanno emesso una «fatwa» per mettere al bando aragoste e soprattutto i granchi, che hanno invaso il mercato dell’Iran, importati illegalmente. A dichiarare ufficialmente il granchio «haram» - proibito appunto dall’Islam - sono stati tra gli altri la Guida suprema, Khamenei, e, in Iraq, il grande ayatollah Ali Sistani. Più possibilista l’ayatollah Fazel Lankarani: non si possono mangiare ma commerciarli non è peccato.