Fede gourmet da Super Simo

Centro di Milano, qualche giorno fa, davanti a un noto ristorante. Macchinoni coi vetri oscurati, via vai di body-guard e passanti curiosi. Ma una volta tanto il «caos gorilla» non è da ascriversi ai politici. Il «sorvegliato speciale» del caso era infatti il direttore del Tg4 Emilio Fede, lì presente per partecipare al party organizzato da Simona Ventura, sua cara amica, per festeggiare in un colpo solo la cresima del primo figlio e la prima comunione del secondo. E in tanta pastorale celebrazione l’Emilio nazionale si è distinto nella prosaica arte di degustare. Di fronte al banchetto allestito dalla Ventura per celebrare i propri figlioletti Fede (che quando nel 1992 ha preso in mano il Tg4, i rampolli della Ventura non erano ancora nati) ha dato prova di essere un vero gourmet, decantando (con giornalistica professionalità, peraltro) la bontà del risotto in cestino di parmigiano, del filetto all’amarone, dei frittini di fiori di zucca serviti in coni di carta stile antica drogheria, dello champagne e del culatello.