Il fedele di Osama, regista degli attentati del '98

Nairobi - L'obiettivo dell'attacco aereo lanciato dagli Stati uniti nel sud della Somalia è uno dei principali ricercati dall'Fbi, Fazul Abdullah Mohammed, indicato come il presunto regista dei due attacchi terroristici del 1998 contro le Ambasciate Usa in Kenya e Tanzania. Nato nelle isole Comore, Fazul è stato incriminato nel 1998 da una corte americana per il suo presunto coinvolgimento nei due attentati, costati la vita a oltre 250 persone.

Taglia da 5 milioni Washington ha posto una taglia di 5 milioni di dollari sulla sua testa. L'uomo è sospettato di aver anche progettato nel 2002 un attentato in una località balneare keniana e contro un volo di linea israeliano. Secondo quanto appreso dall'Fbi nell'interrogatorio di un esponente di al Qaida, Fazul, 32 anni, sarebbe stato addestrato in Afghanistan con Osama bin Laden, quindi, a metà degli anni novanta, si sarebbe trasferito in Kenya, dove ha sposato una donna del posto acquisendo la cittadinanza. Fazul ha insegnato in una scuola religiosa nei pressi di Lamu, 100
chilometri a sud di Ras Kiamboni, località somala dove si sono
rifugiati i miliziani delle Corti islamiche sconfitti dagli
etiopi tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio.

Campione dei travestimenti Fazul può facilmente sembrare di
origine africana, asiatica o araba: parla francese, arabo,
swahili e inglese. L'Fbi sostiene che ama vestire sportivo e
indossare cappelli dal baseball.