Federalismo fiscale, via libera della Regione

La Lombardia chiede al governo il federalismo fiscale, ma l’Unione non è della partita. O almeno non se la sente di giocarla a carte scoperte. Rifondazione e Comunisti italiani hanno votato contro. Ds, Margherita e Verdi si sono astenuti, pur tra mille distinguo. Così la maggioranza è rimasta sola a votare la proposta di legge che adesso verrà inviata ai due rami del Parlamento. Tra le richieste: trattenere in Regione l’80 per cento dell’Iva riscossa in Lombardia, il 15 per cento dell’Irpef statale e l’intero gettito delle accise sulla benzina e delle imposte sui tabacchi e sui giochi. Secondo le stime del Pirellone, si tratterebbe di risorse aggiuntive per 15 miliardi di euro. Applausi e un coretto «Bossi Bossi» hanno salutato l’approvazione della proposta cara alla Lega. «Adesso Prodi batta un colpo» commenta a caldo Roberto Formigoni. (...)