Federalismo fiscale, il Senato approva la legge che dà a Roma nuove funzioni

Via libera dal Senato alle norme del federalismo fiscale che istituiscono Roma Capitale. L’assemblea di Palazzo Madama ha infatti approvato l’articolo 24 della riforma (che ieri sera ha avuto il via libera definitivo) che attribuisce nuove funzioni alla città. Funzioni disciplinate da regolamenti del consiglio comunale che diventa «Assemblea capitolina». Con l’approvazione al Senato delle norme su Roma Capitale, il Comune diventa un ente territoriale con speciale autonomia statutaria, amministrativa e finanziaria. A Roma Capitale vengono attribuite nuove funzioni, risorse e anche beni dello Stato. Il Consiglio comunale si chiamerà Assemblea capitolina. Entro sei mesi sarà varato un nuovo statuto dagli stessi membri dell’Assemblea capitolina, ovvero gli attuali consiglieri comunali.
L’ente territoriale avrà nuove funzioni amministrative in varie materie: valorizzazione dei beni storici, artistici, ambientali e fluviali in accordo con il ministero per i Beni e le attività culturali; sviluppo economico e sociale di Roma capitale, con particolare riferimento al settore produttivo e turistico; sviluppo urbano e pianificazione territoriale; edilizia pubblica e privata e l’organizzazione e il funzionamento dei servizi urbani, con particolare riferimento al trasporto pubblico ed alla mobilità. Tra le nuove funzioni, anche quella della protezione civile in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei ministri e la Regione Lazio. Infine «ulteriori funzioni» saranno conferite dallo Stato. Tutte le disposizioni ovviamente saranno riferite alla città metropolitana di Roma capitale in seguito all’attuazione della disciplina delle città metropolitane. La legge, infine, sancisce che i comuni della Provincia di Roma non inseriti nell’area metropolitana potranno, con un referendum, decidere di essere inclusi nell’area metropolitana di Roma capitale.
Estremamente positivi i commenti sull’ulteriore «passaggio parlamentare» che fa cambiare status a Roma; a cominciare dal senatore Mauro Cutrufo, vicesindaco dell’Urbe con delega alla riforma per Roma Capitale: «Oggi (ieri, ndr) per i romani - sottolinea Cutrufo - è una data da ricordare». Oltre alla soddisfazione per l’approvazione dell’articolo 24 della riforma, riferisce una nota, Cutrufo ha voluto sottolineare «anche la preziosa collaborazione dei senatori romani del Pdl, dell’ordine del giorno da lui presentato che mira - ha spiegato il vicesindaco a margine dei lavori dell’Aula di Palazzo Madama - ad accelerare i tempi affinché il Governo, nel più breve tempo possibile, dopo la storica approvazione di Roma Capitale, definisca la materia nella parte a esso delegata».