Per Federconsorzi ricorso rinviato al maggio 2010

Immediato rinvio al prossimo 25 maggio del ricorso civile da 2,2 miliardi di euro di danni potenziali contro Unicredit per il crack Federconsorzi (Fedit). Il legale di due delle società estere di Fedit, creditrici di Unicredit, ha chiesto un termine per controdedurre alle tesi proposte dall’istituto bancario; da ciò il rinvio. I creditori di Fedit si sono rivolti al giudice nei confronti di Unicredit (chiamata in causa in quanto «erede» del Banco di Santo Spirito) per presunte responsabilità in merito al dissesto da circa 6mila miliardi di lire, esploso nel 1991, con il commissariamento della federazione che riuniva i 72 Consorzi agrari provinciali italiani. Dal canto suo, Unicredit ha definito «priva di fondamento» la causa civile.