Federer batte Safin Tipsarevic stupisce

Un tennis per palati fini quello offerto ieri pomeriggio a Wimbledon da sua maestà Roger Federer, signore incontrastato dell’erba d’Inghilterra, e Marat Safin (nella foto), genio e sregolatezza della racchetta. Il risulato è nettissimo: vittoria Federer in tre set dopo un’ora e 39 minuti. Ma i momenti di bel gioco non sono mancati. Dopo una partenza impeccabile nel primo set (un solo game lasciato al rivale) il campione svizzero decide di concedere qualcosa: secondo set più equilibrato, ma comunque targato Federer, 6-4. Il match si accende al terzo set. A scandirlo, le urla di Safin (con il pubblico dalla sua, incuriosito dalla possibilità di «godersi» un Federer in difficoltà) e i tocchi eleganti e imprevedibili del campione uscente. Si arriva al tie-break, ma è solo un’illusione: Federer controlla e porta a casa partita e passaggio agli ottavi con un 7-6. Avanzano anche il francese Mathieu (sul croato Ljubicic) e il ventitreenne serbo Tipsarevic, vera sorpresa del torneo: battuto in cinque set il cileno Gonzales, numero 5 del tabellone.
Fra le donne, vincono facile Justine Henin (6-1 6-3 alla russa Vesnina) e Serena Williams (6-1 6-0 alla venezuelana Sequera), mentre si arrende Martina Hingis, battuta in due set dall’americana Laura Granville.