Federer demolisce Nadal e rivede il Masters

Lo svizzero travolgente (6-4, 6-1), oggi in finale trova un altro spagnolo, Ferrer

Roger Federer nella semifinale del Masters di Shanghai ha battuto Rafael Nadal per 6-4,6-1. La formula vincolata a due gironi all’italiana aveva ingiustamente messo di fronte il numero 1 e il numero 2 della classifica mondiale. Abbiamo assistito quindi a quella che veniva considerata la sfida tennistica più attesa e accattivante. Non è stato così! Il magico gioco di Federer ha annientato lo spagnolo. C’è stato equilibrio soltanto nel primo set. Poi 13 punti consecutivi, messi a segno da King Federer, hanno fatto capire che non ci sarebbe stato altro da fare. Ieri lo svizzero ha battuto in maniera impressionate mettendo a segno l’81% di prime palle. Non occorre scomodare gli scienziati del tennis: il risultato parla da se! A questo punto Roger è in corsa per conquistare la sua quarta corona in un Master. Era la 14ª volta che i due fuoriclasse si affrontavano. Ora il numero uno del mondo che ha conquistato quattro degli ultimi cinque confronti diretti con Nadal, può esibire 6 vittorie contro le 8 sconfitte subite per mano dell’avversario, che dopo la sconfitta ha dichiarato: «Mi ha imposto un ritmo aggressivo ed ha giocato molto meglio di me!»
Oggi assisteremo alla finale tra Roger Federer e David Ferrer, un altro guerriero iberico che, a sorpresa, ha conquistato un posto in finale a Shaghai. David Ferrer ieri ha battuto Andy Roddick per 6-3, 6-1. A questo punto c’è da aggiungere un dettaglio. Mentre Federer nel suo girone aveva perso la sfida contro il cileno Gonzalez, David Ferrer è arrivato alla partita conclusiva senza subire una sconfitta. Sarà lui oggi il primo tennista della storia, dopo Alex Corretja, a tentare di vincere il Master da debuttante. A questo proposito Federer ha tenuto a precisare: «Nei confronti diretti con Ferrer per il momento vanto 7 vittorie a zero. E’ una realtà che mi rende fiducioso. Mi sono allenato con David di recente e devo ammettere che ha fatto molti progressi». Sarà sicuramente una degna sfida. La finale che un Master merita.