Federer, l’ammazza tennis: «Ho stupito pure me stesso»

«Stagione perfetta». E confida: «Grazie alla mia ragazza ho imparato a vestirmi»

Lea Pericoli

In una finale senza storia il divino Federer a Shanghai ha rischiato di infrangere un altro record. Il n. 1 del mondo ha battuto James Blake per 6-0, 6-3, 6-4. Soltanto Ilie Nastase in una finale del Masters a Stoccolma nel 1975 riuscì a fare meglio. Nastase eliminò Bjorn Borg lasciandogli soltanto 5 game. Qualcuno ha insinuato che Federer finirà per uccidere il tennis. Io non la penso così! Federer è una benedizione per il nostro sport. È la perfezione. È il modello da seguire. Il grande Lew Hoad diceva: «Quando nasce un campione, a sua immagine e somiglianza, nascono nel mondo milioni di copie». Pensate quante brutte copie hanno imperversato nell'era dei regolaristi: Borg, Vilas, Wilander sono stati seguiti da un esercito di pallettari ancorati alla linea di fondo, molti dei quali resistono ancora. Pensate su quante partite noiose il tennis ha pianto. Ieri Federer ha concluso la stagione perfetta con 92 vittorie contro 5 sconfitte. «Non credo che avrei potuto fare molto di più quest'anno, stavolta ho sorpreso perfino me stesso» ha confidato. E il bottino, accresciuto da qualche «spicciolo» rimediato in Cina, è salito a un totale di 8.550.000 dollari. Ora ha un ultimo impegno: una esibizione a Hong Kong con Nadal che - si dice - valga altri 500.000 dollari, ma questa cifra non rientra nei guadagni ufficiali. Federer il Magnifico prima della Masters Cup si era già sottoposto ad impegni insoliti, tipo: un servizio di moda di sei pagine su Vogue. Il servizio, che uscirà in dicembre, lo ritrae vestito con uno smoking bianco firmato Gucci. In un altra immagine Roger indossa un abito di Yves St. Laurent. Nell'intervista il campione racconta: «Ho imparato a vestirmi quando ho cominciato ad uscire con Mirka, la mia fidanzata. Prima usavo soltanto jeans. Poi ho capito che noi tennisti sbagliamo a girare il mondo con la tuta. Non ci curiamo dell'eleganza, privilegiando la comodità. Finalmente io ho individuato il mio stile». Poi il campione ha sottolineato: «Quando sono diventato n. 1 del mondo mi sono reso conto che avevo delle responsabilità. Dovevo rappresentare in maniera adeguata il mio sport». Per finire, Federer ha parlato di progetti futuri: «Io e Mirka abbiamo deciso di vivere assieme. Però non ci sposiamo, anche se abbiamo in mente di mettere su famiglia e vogliamo avere dei figli». Intanto la fama, i guadagni, la popolarità di Federer crescono. Basta ricordare che People Magazine lo ha inserito assieme a George Clooney tra gli uomni più sexy del mondo. I maligni sostengono che Mirka, non solo sua fidanzata ma anche manager ed ex tennista, sia stata l'unica donna della sua vita; molti altri, sinistramente, vedono nella loro unione una storia parallela a quella di Borg con Mariana Simionescu, di Connors con Chris Evert, di Kim Clisters con Hewitt. Tre grandi storie d'amore finite malissimo. Borg abbandonò Mariana, oggi felicemente sposata e con un figlio campione di golf. Chris è al suo secondo divorzio: il primo con Lloyd, il secondo con un campione di sci. Da poco tempo la Evert è fidanzata con Greg Norman, lo squalo bianco del golf. Kim è ancora impegnata a giocare a tennis. Dal canto loro, Borg è al suo terzo matrimonio e ha una causa sospesa con l'ex moglie Loredana Bertè; Connors resiste con la moglie e stupenda ex coniglietta di Play Boy; Hewitt ha sposato l'attrice Bec Cartwright, che gli ha dato un figlio. Quanti pettegolezzi.
Fantasie e realtà che oggi mi servono a colmare la storia del match che non c'è! Purtroppo l'assenza di Nadal in finale ha lasciato il vuoto.