Federer signore di Shanghai Maestro da 10 milioni di dollari

Lo svizzero travolge Ferrer: in un anno ha vinto una cifra stratosferica, perdendo solamente nove partite

Roger Federer a Shanghai vince per la quarta volta la Masters Cup battendo in finale, in un’ora e 38 minuti (6-2, 6-3, 6-2), David Ferrer. Diventa questa l’ultima impresa per l’indiscusso numero uno del mondo anche nel 2007. Della finale con Ferrer c’è poco da raccontare. In realtà non c’è stata proprio storia. L’unico complimento possibile nei confronti dello spagnolo è stato quello che gli ha fatto Federer nel discorso ufficiale: «Complimenti David sei stato il solo a perdere un incontro, come me!». Ferrer era stato l’unico degli otto partecipanti ad arrivare imbattuto alla finale di Shanghai, mentre a sorpresa Federer nel girone all’italiana si era inchinato a Fernando Gonzales. Ora Federer può andare finalmente in vacanza. Per festeggiare i suoi straordinari successi farà tre esibizioni contro Pete Sampras. Si tratta di una forma di spettacolo che non approvo, ma questo è un punto di vista tutto personale. Gli impegni di Federer riprenderanno all’inizio di gennaio in Australia.
Ed ora fate attenzione ai record raggiunti da Federer, un campione che ha ancora un lungo percorso dinnanzi a sé. Tanto per cominciare a Shanghai, dove ieri ha disputato la sua 70ª finale, lo svizzero ha eguagliato il numero di vittorie nel Masters di Ilie Nastase negli anni ’70 e si è avvicinato a Lendl e Sampras che ne hanno collezionate cinque ciascuno. Con il trionfo nel Masters, Federer diventa il primo giocatore nella storia del tennis a guadagnare oltre 10 milioni di dollari in una stagione. La cifra esatta è: 10.130.620. Compenso dal quale vanno rigorosamente escluse le sponsorizzazioni, gli eventi speciali amorevolmente organizzati da Mirka, la sua fidanzata-manager, e i «giocattoli» tipo la Mercedes che gli hanno consegnato ieri sul campo. A soli 26 anni Federer ha già incassato 38.707.078 dollari di premi in denaro. Ha vinto 12 titoli del Grande Slam e si avvicina minacciosamante al record assoluto di Sampras (14).
Lunedì 26 novembre, quando uscirà la classifica Atp, lo svizzero si confermerà per la 200ª settimana al vertice del tennis mondiale. In tutto il 2007 questo genio della racchetta ha perso soltanto 9 partite - una a Roma per mano di Volandri, lasciatemelo sottolineare -, ha portato a casa il suo terzo Australian Open, il quinto Wimbledon consecutivo, eguagliando l’impresa di Borg, e il quarto Us Open, che lo vede in corsa per pareggiare i conti con Tilden, vincitore negli Anni Venti di ben sei titoli.
«È stato un anno mozzafiato per me - ha confermato Federer -, non ho perso un set negli Australian Open. E per la prima volta ho battuto Nadal sulla terra battuta». Federer, con i suoi gesti classici, il rovescio a una mano, la semplicità del gioco in un tennis sempre più atletico e rude rimane una vera benedizione. Auguriamoci che il dio del tennis gli regali anche Roland Garros. Per un giocatore perfetto sarebbe la giusta incoronazione.