Federici in Comune, Ambrosini a un passo dal blitz in Provincia

da La Spezia

Chiuse le primarie ora alla Spezia inizia la resa dei conti per arrivare alle elezioni amministrative del 2007. Con l’87% dei voti per Massimo Federici, un plebiscito, e solo il 37,7 per Marino Fiasella, cronaca di uno scontro interno al centrosinistra, ora La Spezia ha i suoi candidati, il primo per la carica di sindaco del comune capoluogo e il secondo per la presidenza della Provincia.
La vittoria annunciata di Federici ha dimostrato che in questo caso le primarie sono servite solo per confermare la scelta dei partiti di continuità con l’attuale giunta. Ben diverso il caso della Provincia. Qui la Margherita si è divisa, presentando più candidati contro quello di Rifondazione. Una lotta, anche, tra due aree della stessa provincia, tra la città rappresentata dalla continuità di Fiasella e la zona di Sarzana che si è presentata con Gino Ambrosiani. Se Massimo Federici ha vinto con quasi il 90% dei consensi su Giorgieri e si avvia nettamente a essere l’antagonista di Burrafato per la poltrona di sindaco, il problema maggiore sarà la campagna elettorale contro un candidato che appare credibile, per Fiasella c’è anche necessità di ricompattare lo schieramento. Non c’è ancora un candidato del centrodestra, ma alla luce di questi risultati si potrebbe pensare a un nome vicino al centro che possa portare via i voti degli scontenti. Insomma se nella primarie per Federici la vittoria non ha mai avuto storia fin dai primissimi spogli, anche se contro Burrafato sarà una storia sarà più complessa ed incerta, per la provincia i giochi sono ancora tutti da scrivere. Ed il confronto Spezia-Sarzana peserà molto sulle scelte di schieramento dei prossimi giorni.
Tornando alla notte delle primarie la cronaca racconta di un rapido spoglio delle 15.700 schede raccolte nei 64 seggi di voto allestiti dall'Unione in tutti i Comuni della Provincia, 18 dei quali alla Spezia (in cui si votata anche per il sindaco). Un risultato che ha decretato subito la vittoria, come candidato alle comunali, di un nome (Federici) scelto tra i Ds su un ambientalista (Giorgieri). Più difficile la conta per il candidato alla presidenza della Provincia, alla fine l'ha spuntata Marino Fiasella con il 37,7% dei voti seguito da Gino Ambrosini con il 36.4%, poi Maurizio Graziano (21.2%) e Marcello Schiaffino (4.7%). Per la provincia i voti, raccolti nei vari comuni della Spezia, sono stati per Ambrosini 5.386, per Fiasella 5.524, per Schiaffino 1.437 per Graziano 3.158. Totale votanti 15.815 di cui 5.526 solo alla Spezia, meno del previsto.