Federico Guida, interprete a tinte forti della realtà

Milanese, classe 1969, Federico Guida non ha mai avuto dubbi sulla pittura, specialmente la pittura figurativa. Nipote di un pittore vedutista e figlio di un artista informale, Guida frequenta l’Accademia di Brera e subito dopo «entra a bottega» da Aldo Mondino, lavorando come suo assistente per 5 anni. Inizia a esporre giovanissimo, con la prima «personale» nel 1993 alla galleria Eos. Dopo le gallerie italiane arrivano anche le straniere (a Berlino nel 2002 con una personale alla Mudimadue). Vince numerosi premi, tra cui nel 2002 il Cairo Communication. Il corpo, la sua forza espressiva, sono alla base della sua poetica. Taglia le figure con l’accetta, e si fa aiutare dal colore, acceso come un cuore pulsante, violento come una vampata di calore.