Felice baby Fontana: «Mi piace Eminem Le rivali? Le sbrano»

da Torino

«È adesso spero di fare bene anche nei 1.000»: Arianna Fontana è appena diventata a quasi 16 anni (li compirà il 14 aprile) la più giovane atleta italiana a vincere una medaglia nei giochi invernali e già pensa al prossimo obiettivo, in programma sabato prossimo. «In pista siamo tutte uguali, io le avversarie le sbrano» dice Arianna. Ma stasera la vittoria è della squadra, non solo sua. «Siamo tutte molto contente di questa medaglia: fino alla fine ci abbiamo creduto. Anche dagli allenamenti che abbiamo fatto i tempi erano molto buoni». Studentessa del liceo scientifico a Bormio, Arianna Fontana, che punta a 18 anni ad entrare in un corpo militare, vive a Polaggia, piccola frazione di Berbenno di Valtellina. Suo padre, Renato, fa l'elettricista, la madre è casalinga. Nella sua camera ha il poster di Emimen, il duro rapper americano. Ma, almeno sul ghiaccio, meno duro di lei. La torinese Marta Capurso le è accanto, agitata e felice. «Vincere una medaglia nella propria città è incredibile. L’abbiamo meritata, le cinesi sono state scorrette. L’inno? Sono italiana al cento per cento. Se volete ve lo canto». Per i 100 podi, le ragazze hanno trovato a casa Italia una torta tricolore.